Perversa Possessione
I nostri corpi tremanti in
un letto
Anime giunte in un legame
stretto
E il sentirsi divini e
inumani
Quando il desiderio sale
La poesia non lo può
raccontare
Non c’è scienza che
possa spiegare
La necessità d’urlare
quando nuda mi torturi
Flebili gemiti nascono
dalla tua bocca
Tangibile, palpabile
questa tua musica che mi persuade
Il tuo sapore mi rende
immorale
Non c’è niente che
possa placare
L’agonizzante spasmo
Che tu, incubo, procuri
E piano si dileguerà il
brivido che mi possiede
Ritornerà a prendermi,
verrà con te e col tuo profumo

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