Ti ho immaginata seduta
sulle mie gambe a domandarmi
il perché di ogni favola
mentre pensavo a chi, un giorno,
ti avrebbe detto che erano
solo fantasie inutili e metafore poco calzanti,
in una realtà fatta di mostri molto
più simili alle principesse e ad i principi
che ai draghi che sputano fuoco.
Mi sono domandato se
il mio compito sarà quello
di difendere i tuoi sogni o avvicinarti
al mondo di concretezze e renderti
così più forte di quanto io sia stato.
Mi sono domandato se
sarò io la causa di alcuni tuoi problemi
o se a molti di loro sarò la soluzione,
se ti insegnerò bene la vita
o se ti passerò solo la mia paura,
se riuscirò a farti capire il mio amore
o se lo nasconderò come ho fatto finora.
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