Un'opinione diffusa è che la tecnologia ci stia spingendo ad atrofizzare molte delle capacità che, in sua assenza avremmo sviluppato normalmente.
Chi abbraccia questo pensiero non potrebbe trovarmi più concorde.
Non è solo una questione di bambini che passano ore davanti ad uno schermo, che sia del pc, dello smartphone, del tablet o della tv fa poca diffeerenza. Non si tratta nemmeno dei morti di figa che non spendono più neanche le forze per trovare il coraggio di presentarsi ad una ragazza ed invitarla per un caffè ma aggiungono "amicizie" su facebook manco fossero santini da collezione, con la sola intenzione di poter guardare le foto. Studiare prima di agire, semmai si agirà
Il problema che ho con la tecnologia è molto più viscerale.
Ricordo i tempi dell'adolescenza come un insieme di momenti di massima creatività, che si esprimeva al massimo quando avevo il durello tra le gambe che, in qualche modo, avrei dovuto "spegnere". Allora lì chiudevo gli occhi e viaggiavo tra orge con 3-4 ragazze, roba pesante alternata a qualche esperienza, erano le prime, accumulata da poco tempo.
Era un attimo. Era fantastico.
Saranno anni che non ci riesco più. Da quando il porno è accessibile con una facilità estrema nulla è più come prima. Non esiste che riesca a stemperare i momenti di stress senza uno schermo davanti. L'innaturalezza delle immagini che scorrono come la pallina sulla barra del player, a segnalare il tempo è diventata parte essenziale di un rito antico.
Sto diventando come quei cardinali che riprendono le messe del papa con l'iPad. Triste.
Non c'ho niente contro il porno, a parte il fatto che sia ineducativo per noi maschi. Ma questo si bilancia con la sua alta valenza formativa per le donne. Il fatto è che vorrei ritornare a farmi quelle fantastiche pippe "a fantasia". Proprio perché non era solo scopare da soli. Ma era scopare con la propria fantasia. Era intimo cazzo!
Schiavi di un sistema che ci piace. E allora la storia è la stessa
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E addio innocenza di bimbo arrapato.
Noooo...mi rattrista leggere questo post, dico sempre che a letto sono meglio gli uomini della mia generazione, "costretti" a sviluppare la fantasia, rispetto ai ragazzetti di oggi, cresciuti con il porno sottomano... hai incrinato le mie convinzioni
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