mercoledì 4 febbraio 2015

Memorie di cenere

Fosti tu, per molto tempo. 
a tessere i minuti di ogni mia ora.
Un piccolo ragno che avvelenava il giorno
con gocce di dolce voglia sottopelle.
E le settimane che spesi nel tuo profumo
mi intrappolarono nella tela accattivante
del tuo indomito, esoterico, spirito d'indaco.
Ricordo il crepitio del sangue nelle vene
che diveniva fuoco quando assaggiavo
con le dita la tua pelle d'argento e avorio.
Mi iniziasti alla morte e ai suoi piaceri
aspirando il mio respiro nel tuo 
e recidendo la volontà d'essere libero.
Fosti tu, ancora una volta
a innescare gli spasmi dei miei orgasmi.
E di ogni pensiero che ardeva a fiamma viva
ne resta solo una memoria di cenere.

mercoledì 28 gennaio 2015

Accessibilità Sessuale

  Siamo figli di una cultura che, quando non demonizzava il sesso, lo dipingeva come un atto imbarazzante e sconveniente. Questo succedeva almeno fino a trent'anni fa e le conseguenze sulle nostre vite sono state molteplici e perlopiù negative dal punto di vista della salute emotiva e del benessere in generale. Se da una parte la rivoluzione sessuale ha permesso una conoscenza sempre più approfondita dell'argomento, distaccandolo da quella omertosa religiosità nella quale era immerso, dall'altra non ha reso il sesso più accessibile. Con accessibilità sessuale, che può essere frainteso con la facilità di avere rapporti sessuali, intendo la modalità con la quale il sesso viene pensato e idealizzato. 
   Non è raro che l'atto sessuale venga caricato di caratteristiche e significati che, purtroppo, non possiede, Ci si ritrova quindi ad utilizzare l'attività sessuale come metro di giudizio per il successo, sia esso individuale o di una relazione; a condannare le proprie o le altrui preferenze sessuali (che comprendono ma non si limitano all'orientamento); a correlale il sesso ad una conoscenza approfondita della persona con la quale lo facciamo o, nel peggiore dei casi, a innalzarlo ad atto in cui l'amore prende una forma fisica. 
   Pur non volendo svilire la natura intima che una tale attività implica, e non essendo immune alla scarsa accessibilità sessuale che permea il senso comune, mi piace pensare al sesso come ad un atto conoscitivo bilaterale con la persona che abbiamo di fronte. Un'eccessiva idealizzazione del sesso che caratterizza una bassa accessibilità sessuale è fonte di ansie, paure e disfunzioni legate sia alle proprie capacità che al significato, proprio e dell'altro, che si sta dando a quell'atto che, di per sé, dovrebbe essere una scelta consensuale, responsabile e consapevole diretta al benessere condiviso per mezzo della conoscenza e della stimolazione reciproca di due (o più) individui. 
   Per concludere, ritengo molto più sconveniente, sia socialmente che per il benessere individuale, investire emotivamente in una persona che non si conosce prima di farci sesso che non il contrario. 
    

domenica 19 ottobre 2014

Innocenza perduta. (Quando il porno uccide)

Un'opinione diffusa è che la tecnologia ci stia spingendo ad atrofizzare molte delle capacità che, in sua assenza avremmo sviluppato normalmente.
Chi abbraccia questo pensiero non potrebbe trovarmi più concorde.
Non è solo una questione di bambini che passano ore davanti ad uno schermo, che sia del pc, dello smartphone, del tablet o della tv fa poca diffeerenza. Non si tratta nemmeno dei morti di figa che non spendono più neanche le forze per trovare il coraggio di presentarsi ad una ragazza ed invitarla per un caffè ma aggiungono "amicizie" su facebook manco fossero santini da collezione, con la sola intenzione di poter guardare le foto. Studiare prima di agire, semmai si agirà
Il problema che ho con la tecnologia è molto più viscerale.
Ricordo i tempi dell'adolescenza come un insieme di momenti di massima creatività, che si esprimeva al massimo quando avevo il durello tra le gambe che, in qualche modo, avrei dovuto "spegnere". Allora lì chiudevo gli occhi e viaggiavo tra orge con 3-4 ragazze, roba pesante alternata a qualche esperienza, erano le prime, accumulata da poco tempo.
Era un attimo. Era fantastico.
Saranno anni che non ci riesco più. Da quando il porno è accessibile con una facilità estrema nulla è più come prima. Non esiste che riesca a stemperare i momenti di stress senza uno schermo davanti. L'innaturalezza delle immagini che scorrono come la pallina sulla barra del player, a segnalare il tempo è diventata parte essenziale di un rito antico.
Sto diventando come quei cardinali che riprendono le messe del papa con l'iPad. Triste.

Non c'ho niente contro il porno, a parte il fatto che sia ineducativo per noi maschi. Ma questo si bilancia con la sua alta valenza formativa per le donne. Il fatto è che vorrei ritornare a farmi quelle fantastiche pippe "a fantasia". Proprio perché non era solo scopare da soli. Ma era scopare con la propria fantasia. Era intimo cazzo!

Schiavi di un sistema che ci piace. E allora la storia è la stessa

Chrome-> Home Page -> Dinotube -> Search: "Anal POV"

E addio innocenza di bimbo arrapato.

giovedì 11 settembre 2014

Notte

Non cantare, che la gente dorme.
Svegliandoli vedrebbero il contenuto della notte.
Ricorderebbero il loro essere giovani.
Conoscerebbero gli ubriachi e le sfilate
sui marciapiedi, di donne e padri di famiglia.
La notte è degli avidi, dei lussuriosi e
di ogni altro peccatore che alla notte
professa vera fede su una croce di difetti.
La notte è dei pittori, dei poeti e delle streghe,
di chi del difetto porta la voce e la innalza
ad arte a memoria del fatto che l'uomo è fallato.
La notte è l'ombra, proiettata dai nostri giorni
passati immobili fingere la perfezione,
nella quale si annidano i pensieri che ci rendono vivi,
che ci liberano dal male, essendo male.

martedì 22 luglio 2014

Muoviti!

Non rimetto il mio destino nelle mani del signore
porto avanti ogni battaglia con il battito del cuore,
del mio, di quello di chi mi sta accanto.
Non importa se il respiro a volte è strozzato dal pianto.

Ed è santo chi se ne va a letto senza un rimpianto
e non c'è incanto che risani lo schianto di un desiderio infranto.
Rialzarsi ogni giorno è un vanto.

Non credere a chi dice "lascia che faccia il suo corso",
è solo un altro modo per starsene sdraiati sul dorso
ed aspettare di essere sventrati dalla vita con un morso.

Pronto soccorso? Dell'entusiasmo per endovena!
Per affrontare il giorno che viene con ogni sua pena
che se me ne sto ancora fermo sicuro andrò in cancrena.

domenica 6 luglio 2014

La verità è una pietra.

Anche stamattina col respiro pesante,
ripenso alle cazzate fatte, sono tante.
ma quante storie ho da raccontare,
che se fossi stato fermo avrei gettato a mare.
Amare consolazioni di chi ha dato troppo peso
al poco che ha preso, al molto che ha reso
alla gente impaziente che merita niente.
Molti che parlano. Nessuno che sente.

Ma non è tutto tenebra quel che mi circonda
riempi il mio tempo onda dopo onda
lasciamoli pensare di avere un'anima profonda
che se la verità è una pietra, chi l'ha in tasca affonda

Ancora una mattina all'insegna dell'affanno,
se penso a ieri sera spero di non aver fatto danno,
che fanno? Perché puntano il dito?
Vedete in me il riflesso di quel che avete fallito?
Capito che per andare avanti basta camminare?
A volte anche amare, a volte anche lottare
fianco contro fianco anche quando sei stanco.
Punto al bersaglio, male che vada lo manco.

Ma non è tutto tenebra quel che ci circonda
riempiamoci di noi onda dopo onda
lasciamoli pensare che sappiano tutto.
Che se la verità è una pietra, se la pianti non da frutto.

giovedì 24 aprile 2014

Magia Nera, Magia Vera

Davanti all'altare me ne sto in ginocchio,
non per pregare, io faccio il malocchio.
Occhio, non ci credi ma è vero
chiedi al demonio se sono sincero.

Preparo il mio sacrificio
che sia di buon aspicio
per far spalancare del buio le porte,
a me il potere, a te la morte.
Sorte, io la direziono
per questo mi piace non essere il buono.

Se vuoi la magia vera
datti alla magia nera
Risveglia passioni morenti
Cancella tutti gli stenti
E saranno gli altri, per una volta,
a dover stare attenti.

Intorno all'altare io faccio il girotondo,
non per ballare, sto dominando il mondo.
Tondo, come un ventre fecondo,
rido del dolore perché sono immondo.

Mi affido a Baphometto
che aggravi ogni tuo difetto,
che sazi la mia bramosia,
altro che eucarestia!
E sia! Entità ai miei servizi,
rendetemi fiero di tutti i miei vizi.