mercoledì 13 aprile 2016

Metaemozione

Notte fonda e vie deserte.
Le insegne dei compro oro
e gli abiti da sposa nelle vetrine.
Le vedo e sono lucido.
Le luci in lontananza degli edifici
che contengono anime,
anime sante e sacrileghe,
anime benigne o spregevoli,
Le vedo e sono lucido.
E di quelle anime scorgo
le pupille dilatate e la loro bellezza.
M'accorgo che l'amore
che provo per loro è stato soffocato.
A lungo celato il mio interesse
nelle loro voci
che raccontano le loro storie,
le loro vite e ciò che gli dà respiro.
La paura delle difficoltà
che si incontrano nel cammino
di chi ama mi hanno reso pavido.
Ma nella consapevolezza
ritrovo il mio vibrare,
il mio amare l'amare,
e ritorno nella mia pelle.

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