domenica 28 ottobre 2012

Di Nascosto

Giaccia così, anche stavolta, ogni mio
istinto primitivo a farti mia, a legarti a me.
Un eccesso d'attenzione che priva
la mia anima di ogni difesa che
innalzai con difficoltà estreme.
Amore che non necessita il possesso.

E così tu sarai oggi e ogni giorno
che nascerà dopo oggi.
Chiunque può vederti e volerti
e pensare di fare di te sua proprietà.
La sventura dell'amante che dell'amore
sa solo la sua forma più istintuale, priva d'anima.
Accorto solo di soddisfare la sua incessante pena

Epifania notturna

E stanotte questo cielo
ammantato in una fitta coltre di nubi
non mi porge in dono solo gocce
di profumato, nuovo inverno.
È lui che col suo ombroso silenzio
mi parla della gioia e di chi la prova
e di chi la repelle con ogni briciola
dell'energia che scorre in ogni nervo.

Mi racconta rattristato di uomini
dediti all'autocommiserazione
come se il male che patissero
sia causato da forze che non possono vedere.

"Ogni passo che muovete sulla terra,
che per me null'altro è
che un granello di sabbia,
dovete viverlo come un'intensa esperienza
che sfocia nel cammino.
Così come la passione sfocia
nella danza dei corpi che genera il piacere.
Così come il fiume sfocia
nel mare che genera le mie lacrime.
Così come la volontà sfocia
nell'azione che porta alla serenità
della mente".

martedì 2 ottobre 2012

Terrore libidico

Quanta paura fai,
emergendo dalla massa informe
di smorfie e sguardi assenti
degli altri che non sono te.
Il brivido che mi attraversa
è terrore libidico
e romantico timore
saldati assieme dai movimenti
delle tue labbra.

Quanta paura fai,
quando stringi le braccia
attorno al tuo corpo
quasi a compensare
un abbraccio mancato
che io avrei voluto darti
ma che, pavido, ho eluso.
Per quanto ancora lascerò alla paura
il peso di ogni mia scelta?

venerdì 21 settembre 2012

Dualismi

Non cedete alle facili lusinghe
dei dualismi organizzati,
ogni cosa è tutto,
anche il suo opposto.
Diffidate di chi contrappone
il bene e il male,
la luce e la tenebra,
il coraggio e la paura.
In ogni azione,
in ogni evento,
in ogni individuo che stanco
si trascina nelle strade
queste realtà si mescolano
in una densa crema omogenea
che rende vana ogni classificazione
elementare e miope.
Fatevi assalire dal dubbio,
dall'incertezza e dall'indecisione
nel mentre che il giudizio
si compone dal vostro osservare,
dilaniate l'economia di pensiero
che vi vuole soldati della classificazione.
Amate ogni sorpresa,
ogni imprevisto,
ogni delicata e tenue estasi,
amate i vostri sbagli.

sabato 8 settembre 2012

Stella onirica

Io con te, io di te.
Io rianimato a forza,
e a forza nello spazio.
Io che sono ma non occupo,
che parlo ma non dialogo.
Io con te, io di te.
Io nella gravità della massa
della tua essenza.
Io nel tuo spazio,
o forse solo tu nel mio.
Io con te, io di te.
io dita contro pelle
io labbra contro schiena
e denti contro carne.
Io con te, io di te
io volontà sopita,
io sogno che rimarrà tale,
io coraggio perduto,
io ho paura di te.

martedì 4 settembre 2012

Il mio nulla

Non ho stralci di memorie da mostrarti,
nulla che sia di noi o sappia di noi
o che di noi abbia traccia luminosa.
Non ho parole d'accusa o perdono,
nulla che sia per te o sappia di te
o che di te lasci un segno nel corpo.
Non ho il desiderio di un tuo tocco,
nulla che sappia accarezzare o colpire
o che accechi la mia pelle con la tua.
Non ho nulla per te e il mio nulla ti dono,
quasi a memoria, parola o tocco
che dal vuoto grida d'esistere.

sabato 1 settembre 2012

Cinque minuti

Cinque minuti,
chiedo questi e null'altro,
come il bimbo riluttante al risveglio.
Cinque minuti ancora,
distante dal molesto giorno
e dalle piene risate che partorisce.
Cinque minuti,
il tempo di capire la realtà
prima di affondare al suo interno.
Cinque minuti,
giuro, soltanto minuti,
che non si tramuteranno
in ore, giorni o mesi.
Cinque minuti
per dire addio al sogno
e abbracciare il vero.