Non cedete alle facili lusinghe
dei dualismi organizzati,
ogni cosa è tutto,
anche il suo opposto.
Diffidate di chi contrappone
il bene e il male,
la luce e la tenebra,
il coraggio e la paura.
In ogni azione,
in ogni evento,
in ogni individuo che stanco
si trascina nelle strade
queste realtà si mescolano
in una densa crema omogenea
che rende vana ogni classificazione
elementare e miope.
Fatevi assalire dal dubbio,
dall'incertezza e dall'indecisione
nel mentre che il giudizio
si compone dal vostro osservare,
dilaniate l'economia di pensiero
che vi vuole soldati della classificazione.
Amate ogni sorpresa,
ogni imprevisto,
ogni delicata e tenue estasi,
amate i vostri sbagli.
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