sabato 26 ottobre 2013

Orfano della Luna

  Non è nel cielo della notte che cercavo la Luna,
era un'entità nella quale mi rifugiavo,
un grembo a luce soffusa dove creare memorie.

  Ha visto ogni aspetto della mia vita,
gli alti e bassi di giorni che si susseguivano lenti,
la sana ebbrezza di cui era artefice.

  Nera madre dalle carezze di rum e cioccolato,
verde fata d'assenzio e fuoco vivo,
strega regina nel sabba di maschere di Samhain.

  Del tutto ora solo ricordi di legno,
che spettrali risuonano da dietro un portone,
anime perdute, dove andremo?

  Quale luogo ospiterà le storie che ci dannano?
Storie che c'hanno legati stretti
l'uno a l'altro nella fratellanza dell'oscurità.

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