Nel giorno in cui ho posato la prima pietra
della mia verità
ho visto scarpe credere di camminare
su solida roccia,
ho visto mani sfregarsi all'idea
di un ideale,
ho visto ginocchia baciare il pavimento
davanti all'altare dell'oggettivo.
Ladri di realtà e nient'altro,
appropriatisi di costrutti di terzi.
In nome dell'economia di pensiero
mettete nelle vostre tasche gonfie di altri
la convinzione che quegli altri siate voi
e che chi non senta caldo il fuoco sia in folle.
Intanto i Galilei nelle strade portano alla luce
nuovi contenuti di nuove visioni.
È più facile trovare la verità nel colore
delle iridi di chi si ama che nei saggi di scienza.
È più onesto tenere la propria verità in un'eterna brutta copia,
piena di correzioni e note al margine,
che mandarla in stampa al primo tentativo
e tenerla stretta nelle tasche.
della mia verità
ho visto scarpe credere di camminare
su solida roccia,
ho visto mani sfregarsi all'idea
di un ideale,
ho visto ginocchia baciare il pavimento
davanti all'altare dell'oggettivo.
Ladri di realtà e nient'altro,
appropriatisi di costrutti di terzi.
In nome dell'economia di pensiero
mettete nelle vostre tasche gonfie di altri
la convinzione che quegli altri siate voi
e che chi non senta caldo il fuoco sia in folle.
Intanto i Galilei nelle strade portano alla luce
nuovi contenuti di nuove visioni.
È più facile trovare la verità nel colore
delle iridi di chi si ama che nei saggi di scienza.
È più onesto tenere la propria verità in un'eterna brutta copia,
piena di correzioni e note al margine,
che mandarla in stampa al primo tentativo
e tenerla stretta nelle tasche.
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