non conta più l'impegno che ci metto,
sono qui per restare, stringere e lacerare
ma il dolore è il motore che mi permette di lottare
ed ammaestrare questo drago e porlo al mio fianco,
non ripeterò l'errore che fece Giogio il santo,
di uccidere la belva prima di farla esprimere
è dalle nostre debolezze che impariamo a sopravvivere
e a vivere sereni col tempo
se non fosse per questo mi sarei già spento
e avrei rimesso la mia anima in mano a qualche divinità
ma dovrà attendere ancora a lungo chi mi vuole nell'aldilà.
Eggià, è finito il periodo dello starsene rinchiusi
mi faccio un uomo nuovo, lontano dai disillusi
costumi ed usi ormai consunti come la maschera del cinico,
di chi pensa d'esser solo, di chi si crede un caso clinico.
E fa fico ormai il disagio sottopelle
ci siamo spinti della merda dimenticando le stelle,
ma è li il nostro posto e li voglio tornare,
e se intorno c'ho merda non mi resta che spalare.