martedì 14 maggio 2013

Mc Bott-1 (che tanto siamo tutti un po' rapper)

Lo scrivi Bott-1 lo leggi Bottone, il nome
d'una voce della mia generazione,
metà sognatore altra metà cojone,
preparate al colpaccio,
non me spaccio pe' santone.
Tu scrivi parole, io ascolto persone
inizia la scena triste "ciak, azione!"
e damme 'na convinzione
che funga da motore, vojo preme l'acceleratore
stare a mille senza rischià de annamene ar creatore
che è la fine che farete se l'unico obiettivo è core
stamo a fa' chi arriva primo e qualcuno nel percorso mòre
è 'n colpo ar còre,  andare soli senza passeggeri
solo con gli altri accanto i viaggi sono più leggeri
come i pensieri, come piume quando condivisi
come i sentieri, trovati insieme attraverso le crisi
meglio uniti che divisi, un nuovo motto da imparare
le gioie che incontri spartiscile con qualche compare
l'unico modo di campare è smettere di avere avversari
stare alla pari dare a tutti tutto quel che vali.



 

giovedì 2 maggio 2013

Sta a noi

Sta a noi lasciare spalancata la porta della nostra personalità
e a chi vedrà lasciar decidere se fuggire o se resterà.
Sta a noi evitare di sputare sentenze sulla gente che incontriamo
eccetto a chi amo io posso stringere soltanto la mano.
Sta a noi decidere se credere alla fortuna o all'impegno
se aspettatare un segno o mettere a lavoro l'ingegno.
Sta a noi scegliere la strada e le persone con cui percorrerla
se d'un fiato berla sta vita o a piccoli sorsi evitando di disperderla.
Sta a noi, figli di una storia che malgrado insegni l'importanza della pace
sfasciamo ciò che non ci piace attacando la preda in picchiata come un rapace.
Sta a noi cambiare il ritmo col quale balliamo nel giorno
guardarsi attorno, sapere che fare l'amore non è come i porno.
Sta a noi liberare ogni anima che vediamo soffrire
e farle capire, che spesso quel che vivono non significa finire
di vivere, dividere emozioni è essenziale
perché il fine della vita non può essere la fine.

Appena sorge il sole illumina persone sole
che se solo potessero regalerebbero parole,
pensieri e gesti, la volontà di vedere nell'altro loro stessi
ma spessi sono i muri di noi poveri muti
messi a tacere da una vita che ha dato colpi duri.